Non ci sono tramonti esotici o amori impossibili. La scena è molto più semplice: una cucina, la luce del mattino, due cappuccini e una radio che suona piano. È da questa dimensione domestica che nasce Cornetti e baci, il nuovo singolo di Carlo Audino. La canzone sceglie deliberatamente le piccole cose per raccontare un sentimento grande. Un cuore disegnato nella schiuma, un ballo improvvisato in pigiama, una risata davanti allo specchio, il desiderio di rimandare ancora un po’ il momento di uscire di casa. Persino la routine diventa qualcosa da desiderare: nel bridge, dopo l’ennesimo bacio, arriva l’idea che se quella è la routine, allora vale la pena continuare a viverla. Un’immagine che ritorna anche nella veste grafica del progetto, ispirata alle pubblicità e alle illustrazioni romantiche degli anni Cinquanta. Cornetti e baci è così una piccola celebrazione della normalità: perché qualche volta la felicità non bisogna cercarla lontano. Potrebbe essere già seduta al tavolo della cucina. Buon ascolto, Carlo