Ciao, come stai?
Ho ascoltato il tuo vocale
Inviarti cuori e smiles
Mi fa sentire un po’ bambino
Ti scrivo qui dal treno
Ma domani sarò a Roma
E vorrei incontrarti
Dietro un angolo di strada
Tanta gente che cammina
Ed io che sfioro i tuoi capelli
Si, sognare può far male
Questo lo hai detto pure tu
Ma ti prego non fermare la mia mente
Io vorrei che tu domani
Uscissi un po' con me
Per andare a ballare o a vedere un film
Tu che fai, com’è andata?
Spero ti sia divertita
Io son stato in riva al mare
Con gli amici e i loro scherzi
Sai, devo dirlo, si, mi piaci
E mi hai fatto impazzire
Anche se stavi per partire
Volevo dirti che ti amo
E non posso fare a meno
Di mettermi a sognare
Si, sognare è un po' ignorare
I sentimenti che uno ha in se
Lo stomaco e mille farfalle: cosa accade?
Io vorrei che tu domani uscissi un po' con me
Per poi prenderti le mani e sussurrarti "amore mio"
Ciao amica ora chiudo
Ma prima ti volevo dire
Che mi sono innamorato di te
Si sognare può far male,
Questo lo hai detto pure tu
Ma ti prego non fermare la mia mente.
Io vorrei che tu domani
Uscissi un po' con me
Per andare a ballare o a vivere insieme ...
Il nuovo brano di Carlo Audino racconta di una chat su un treno. Il tenore è quello di una confessione d’amore ma l’ambiente circostante si riflette sul ritmo e sui suoni del brano che simulano quelli caratteristici di un treno che entra in galleria e sfreccia sui binari. È, in verità, una confessione di un amore non corrisposto: per l’altra persona siamo nella friend-zone ma chi scrive preferisce continuare a sognare ad occhi aperti e sentire le farfalle nello stomaco.