Restami addosso

Testo e musica di Carlo Audino

Il sole muore piano sul mare
Tu mi guardi come sai fare
Le tue mani tremano un po’
Come se il tempo si fermasse qui

La sabbia scivola tra i nostri piedi
Le onde parlano di noi, senti?
Ogni silenzio dice “baciami”
Ogni respiro è una promessa

Se il domani cambierà
Stanotte siamo eternità

Restami addosso come il miele
Stringimi forte e volo lontano
L’estate scalda il cuore che trema
Perchè sei qui
Tra il cielo rosso e il mare blu
Io vivo e un po' muoio dentro di te

Le luci lontane sembrano sogni
Scriviamo il futuro con piccoli nomi
Mi dici “prometti” col dito sul labbro
Io ti rispondo e ti giuro il mio sempre

Per ogni alba che ci sveglia
Un'altra notte ci aspetterà

Restami addosso come il miele
Occhi negli occhi, stelle riflesse
Non andar via
Resta con me
Amarti è dolce
Tra cielo rosa e mare blu
Resto a guardare il tuo profilo

Se parti domani, amore mio
Avremo vissuto l’infinito io e te
Perché ogni bacio dato piano
Vale una vita nella tua mano

Restami addosso ancora un po’
Come un’estate che non scorderò
Tra il cielo rosso e il mare blu
Siamo soli a contare le nuvole

CREDITS
Carlo Audino : voce, cori, chitarre, tastiere, basso, batteria
Registrato presso EmergentinAdozione Studio
Radio date 29 Maggio 2026
Arrangiamenti di Carlo Audino
Testo e musica di Carlo Audino
Sabrina Seaside : art director

È una ballata contemporanea che esplora il confine sottile tra presenza e assenza, tra ciò che resta e ciò che inevitabilmente cambia.

Ambientata tra cieli rossi e mare blu, la canzone racconta un amore sospeso nel tempo, fatto di gesti semplici e promesse fragili. Il brano si sviluppa su una produzione pop dalle sfumature elettroniche leggere, capace di sostenere un racconto emotivo intimo e universale.

“Restami addosso” è costruita su immagini evocative — il sole che tramonta, la sabbia che scivola, le onde che parlano — diventando metafora di un legame che continua a vivere anche oltre la distanza.

Il ritornello, diretto e memorabile, racchiude il cuore del brano: il desiderio di trattenere qualcuno, di restare impressi l’uno nell’altro come un’estate che non si dimentica.

Con questo singolo, Carlo Audino conferma una scrittura sensibile e visiva, capace di trasformare emozioni personali in un linguaggio condiviso.


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