Mago Merlino

Testo e musica di Carlo Audino

Stai passando alla storia, ma bravo, 
come se reciti films
e con tua moglie in pelliccia 
cammini per strada sognando bignè
…bignè…

Lei non si preoccupa delle cambiali 
che paghi e poi scivola via
Il Saraceno e` ormai stanco 
di essere preso sul fondo dei jeans
…dei jeans…

    Poi ti lamenti che il mondo è violento 
    tiri pugni sul tavolo tu
    cosa vuoi se non puoi
    cosa fai se non dai

    Lingue di fuoco e streghe maligne 
    che scendono nei tuoi caffè
    cosa c'è che non va
    cosa c'è che non va

        Ed ora 
        corri via col tuo passato
        fuggi via e vai lontano
        non c'è più bisogno di te
        
        Ed ora 
        corri via col tuo passato
        fuggi via e vai lontano
        non c'è più bisogno di te
        …non c'è più bisogno…

Mago Merlino si alza ogni notte 
ogni colpo di tuono in città
un po' esaurito l'han visto fuggire
e parlare con strega Bugia
…le dice :

    "No, non ne posso più
    dammi un po' d'amore tu 
    …non saprei…
    che sei come me 
    …non dovrei…

    Io, che distratto sono, io
    una mano ti darò 
    …non saprei…
    nei campi di grano 
    …non dovrei…
    oh, si 
    …non saprei…
    nei campi di grano!" 
    …non dovrei…

            …cosa fai…
            …cosa vuoi…
            …ma vai via…
            …Mago Merlino…
            …il grande mago…
    
        Ed ora 
            …cosa fai…
        fuggi via col tuo passato 
            …cosa vuoi…
        fuggi via e vai lontano 
            …ma vai via…
        non c'è più bisogno di te 
            …Mago Merlino…
            …il grande mago…

        Ed ora 
            …cosa fai…
        corri via col tuo passato 
            …cosa vuoi…
        corri via e vai lontano 
            …ma vai via…
        non c'è più bisogno di te 
            …Mago Merlino…
            …il grande mago…

        Ed ora 
            …cosa fai…
        fuggi via col tuo passato 
            …cosa vuoi…
        corri via e vai lontano 
            …ma vai via…
        non c'è più bisogno di te 
            …Mago Merlino…
            …il grande mago…

        Ed ora 
            …cosa fai…
        corri via col tuo passato 
            …cosa vuoi…
        fuggi via e vai lontano 
            …ma vai via…
        non c'è più bisogno di te 
            …Mago Merlino…
            …il grande mago…

CREDITS

Carlo Audino : voce, cori e chitarre

Riccardo Taddei : tastiere

Simone Ceracchi : basso

Luca Fareri : batteria

Registrato presso LR STUDIO nel mese di Marzo 2021

Arrangiamenti di Carlo Audino e Riccardo Taddei

Testo e musica di Carlo Audino


Approfondimento

F non Merlino. Così si chiamava un carissimo amico della mia adolescenza poi svanito nel nulla per colpa delle sue notevoli attenzioni verso l’altro sesso. Gli volevo davvero tanto bene, ma lui era un tipo un po’ “fluttuante”: ora deciso, ora vendicativo, un altro momento era frustrato e poi un tenerone. Per moltissimi versi ricordava un gatto dal nome Merlino, un grigione che coccolavo in quell’epoca. Per tutti i suoi amici lui si faceva chiamare “il Saraceno”. E poi c’erano le donne, ah impazziva quando se ne avvicinava una! Nonostante avesse la sua donna al proprio fianco, aveva sempre occhi dappertutto per le altre. Una volta prese una grande infatuazione per una di quelle sue amiche (strega Bugia) che invece lo considerava un semplice, seppur affettuoso, amico. Non si capirono: lei indicava la Luna e lui le guardava il seno. Quando alla fine Mago Merlino cercò da lei “affetto”, come lo intendeva lui, tutti i nodi vennero al pettine e così, per l’ennesima volta, fu cacciato via in malo modo. Povero amico. Mi piace ricordarlo quando in un casolare di campagna, come spesso accadeva, suonavamo insieme le nostre canzoni per giudicarcele a vicenda: peccato che mentre io adoravo suonare al lume di candela in pieno black-out a causa del temporale che spadroneggiava fuori, lui era molto impaurito dal fragore dei tuoni. Devo dire che nonostante i suoi difetti, era un grande amico! Ancora gli voglio bene, nonostante sia sparito nel nulla. Quando ho provato a contattarlo mi ha sempre evitato come un gattone evita un Rottweiler, senza consentire, a chi gli vuole tanto bene, di comprenderlo ed aiutarlo …e ancora fugge lontano.


Aspetto tecnico

Questo brano ha sempre trascinato molto quando lo eseguivo con la band di amici o per i più svariati, inutili, concorsi musicali. Interessante il coro in risposta alla fine della canzone: in precedenti versioni quella parte la facevo fare a mia sorella Alessandra e credo che presto ne riproporrò una versione proprio lei (e anche in altre canzoni). L’arrangiamento è molto alla Ivan Graziani, mio storico idolo e modello da quando ho cominciato a suonare la chitarra. Una curiosità è stata l’introduzione della batteria in levare in uno degli incisi finali dedicato a mio figlio, amante dell’heavy metal. Infatti in alcuni concerti cui lo accompagnai, di Iron Maiden, Saxson, Sistem of a down, Anthrax e Sabaton, ricordo l’effetto particolare che si provava quando la batteria e il basso passavano per qualche battuta in levare: l’omaggio al mio “piccolo” è d’obbligo 😉



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