Luna calante
Testo e musica di Carlo Audino
Notte di luna calante
Fredda come un respiro lontano
Inizio ottobre che gela piano
Sulle pietre del vecchio sentiero
Ti vedo arrivare senza rumore
Con passi leggeri da peccatore
Piccolo e stanco, saio rattoppato
Ma negli occhi un cielo spalancato
Tutti mi temono quando passo
Tutti scappano al mio dolore
Ma tu ti fermi e mi guardi forte
Come se fossi un fratello, non un errore
Aiutami a passare questa notte scura
Portami oltre la mia paura
Se il mondo morde e non ha pietà
Insegnami tu come amare di più
Aiutami a portare il mio peso
E quello delle genti violente
Se c’è una luce in questo male
Sei tu che cammini senza fare rumore
Ho vissuto fame, pietre e urla
Inermi mani che chiedevano sangue
Sono diventato il mostro perfetto
Per chi non ha mai guardato il mio petto
Ho visto bambini stringersi al buio
Madri pregare senza un aiuto
Uomini spezzarsi per la paura
Ed io con loro nella stessa sciagura
Non sono cattivo come raccontano
Sono solo stanco di scappare sempre
E tu mi parli come si parla a Dio
Senza catene, senza spavento
Aiutami a passare questa vita dura
Fammi sentire che c’è una cura
Se ogni ferita grida vendetta
Insegnami tu la pace perfetta
Aiuta le genti che soffrono qua
Quelle che tremano nella città
Se puoi salvare anche uno come me
Allora c’è speranza per tutti con te
Le tue mani non hanno armi
Solo luce e verità
Mi guardi come fossi degno di un domani
Che non so sognare
Aiutami a passare oltre il mio passato
Oltre il terrore che mi hanno cucito addosso
Se l’amore è più forte del male
Fallo nascere anche nel mio cuore animale
E mentre l’alba scioglie il gelo
Io chino il capo come davanti al cielo
Perché solo un Santo guarda così
Un vecchio lupo stanco come me
CREDITS
Carlo Audino : voce, cori, chitarre, tastiere, basso, batteria
Registrato presso EmergentinAdozione Studio
Radio date 20 Marzo 2026
Arrangiamenti di Carlo Audino
Testo e musica di Carlo Audino
Sabrina Seaside : art director
In occasione degli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, il cantautore romano Carlo Audino presenta “Luna calante”, un brano intenso e suggestivo che unisce spiritualità, narrazione e sensibilità contemporanea.
La canzone ci conduce in una notte lontana nel tempo: è il 3 ottobre 1226, lungo un sentiero immerso nel bosco. Il cielo è illuminato da una luna calante, simbolo di passaggio e di trasformazione, che dà il titolo al brano. In questo scenario silenzioso avviene un incontro straordinario: quello tra un giovane Francesco, piccolo nel suo saio rattoppato, e un vecchio lupo, segnato dalla vita e dagli stereotipi che lo hanno reso un emarginato.
Nel racconto musicale il lupo, stanco e solitario, si rivolge a Francesco con una supplica: chiede di essere accompagnato nel passaggio verso la vita eterna e di trovare finalmente pace. Ne nasce un dialogo poetico e profondamente umano, che parla di misericordia, accoglienza e redenzione, valori universali che ancora oggi risuonano con forza.
“Luna calante” è anche un lavoro fortemente personale: il brano è stato interamente realizzato da Carlo Audino, che ha suonato e programmato tutti gli strumenti, curando personalmente arrangiamento, produzione e grafica. La registrazione è avvenuta nello studio dell’artista a Lariano, nei Castelli Romani, dando vita a un progetto intimo e autentico.
Il singolo sarà disponibile dal 20 marzo 2026 su tutte le principali piattaforme digitali.
Con “Luna calante”, Carlo Audino firma una canzone che attraversa il tempo e parla al presente: una storia di incontro tra chi è considerato santo e chi è stato giudicato mostro, ma che sotto la stessa luna ritrovano la stessa fragile umanità.
