Cornetti e baci
Testo e musica di Carlo Audino
Ti svegli prima tu
La luce entra piano in cucina
Sale il profumo del caffè
E mi raggiunge fino a qui
Mi dici “buongiorno” sottovoce
Con gli occhi ancora a metà
E il mondo fuori può aspettare
Se resto un po’ con te qua
La radio suona piano
Balliamo in pigiama blu
La città corre lontano
Ma stamattina esisti solo tu
Cornetti e baci
Zucchero sulle mani
Cappuccino caldo
Cuori disegnati strani
Tu mi sporchi il naso e ridi
Dici “resta ancora un po’”
Tra briciole e desideri
Questa è la felicità che ho
Cornetti e baci
Lunedi che diventano wow
Se mi guardi così
Non mi serve nient’altro now
Due cappuccini sul tavolo
Il tuo con il cuore di schiuma
Lo sistemi col cucchiaino
E dici “questo sei tu”
La pancetta che sfrigola forte
Sembra fare il tifo per noi
Tra mille smorfie allo specchio
Restiamo bambini un po’
La radio canta ancora
Ci perdiamo nel groove
Ogni mattina con te
Ha qualcosa in più
Cornetti e baci
Zucchero sulle mani
Cappuccino caldo
Cuori disegnati strani
Tu mi sporchi il naso e ridi
Dici “resta ancora un po’”
Tra briciole e desideri
Questa è la felicità che ho
Cornetti e baci
Lunedi che diventano wow
Se mi guardi così
Non mi serve nient’altro now
Dici “è l’ultimo” ma poi
Mi baci ancora tre volte
Se questa è la routine
Non voglio notti più corte
Se ogni giorno inizia così
Che non finisca mai
Cornetti e baci
Zucchero sulle mani
Cappuccino caldo
Noi due contro domani
Tra mille briciole e sogni
Che volano sopra il tavolo
Tu mi fai dolce anche il lunedì
E il resto non conta più
Cornetti e baci
Solo noi così
Cornetti e baci
Tutti i lunedì
CREDITS
Carlo Audino : voce, cori, tastiere, basso, batteria
Registrato presso EmergentinAdozione Studio
Radio date 11 Settembre 2026
Arrangiamenti di Carlo Audino
Testo e musica di Carlo Audino
Sabrina Seaside : art director
una canzone che trasforma una semplice colazione a due in una piccola dichiarazione d’amore alla vita quotidiana.
Una cucina illuminata dalla luce del mattino, il profumo del caffè, una radio che suona piano, due cappuccini sul tavolo e quella complicità capace di far dimenticare per qualche minuto tutto ciò che accade fuori.
È questo il mondo di Cornetti e baci: intimo, leggero, romantico e volutamente sorridente.
La canzone racconta l’amore non attraverso grandi promesse, ma attraverso quei piccoli rituali che acquistano valore proprio perché condivisi: ballare in pigiama mentre la città corre altrove, disegnare un cuore nella schiuma del cappuccino, ridere insieme, rubarsi ancora un bacio prima di iniziare la giornata. Sono immagini che attraversano tutto il testo.
Il ritornello racchiude l’essenza del brano: Cornetti e baci diventano la formula semplice di una felicità fatta di “zucchero sulle mani”, briciole, desideri e quotidianità.
Anche l’immagine scelta per il progetto entra nello stesso universo narrativo. Una cucina italiana reinterpretata nell’estetica pubblicitaria degli anni Cinquanta, una donna elegante che sorseggia il suo caffè e Carlo accanto a lei in un momento di affettuosa complicità: una sorta di cartolina sentimentale di un’epoca immaginaria.
Perché, in fondo, Cornetti e baci racconta una cosa semplicissima: quando la persona giusta è seduta accanto a noi, persino il lunedì può diventare il nostro giorno preferito.
